Esistono dischi che ascolti. E dischi che ti trovano.
Jagged little pill è uno di questi.
In questo viaggio, non lo scopriremo nell’ordine originale, ma fase per fase, seguendo il vero percorso emotivo della rabbia.
Introduzione
Le fasi
Fase 1: La Pressione
La rabbia non nasce dall’esplosione. Nasce dall’esaurimento.
All I Really Want · Right Through You
Fase 2: L’Esplosione
La diga si rompe. La rabbia prende finalmente voce. Esiste. E non si scusa più.
You Oughta Know
Fase 3: La Rabbia Intima
Non è più diretta verso qualcuno che puoi odiare senza sensi di colpa. È la rabbia più difficile da dire.
Perfect · Forgiven
Fase 4: Lo Svuotamento
Il fondo non ha sempre la forma del crollo. Questa è la fase più silenziosa di tutto il percorso.
Mary Jane
Fase 5: La Frammentazione
La scoperta di non riuscire più a essere una cosa sola, fatta di contraddizioni che non si risolvono.
Hand in My Pocket
Fase 6: Il Decentramento
La rabbia si sposta. Non è più dentro, va nel mondo. E non c’è nessun bersaglio su cui scaricarla.
Ironic

Fase 7: L’Attraversamento
La domanda non è più perché succede. È cosa fai con quello che succede.
You Learn

Fase 8: Il Disorientamento
Arriva qualcuno che non fa male. E la scoperta è questa: non sai come stare.
Head Over Feet

Fase 9: Il Confine
Il momento in cui capisci che prendersi cura di qualcuno non è la stessa cosa che salvarsi attraverso di lui.
Not the Doctor

Fase 10: Il Risveglio
Non più con rabbia o con dolore. Con lucidità pura. È il momento in cui smetti di aspettare.
Wake Up

Fase 11: Prologo / Epilogo
Due canzoni che tracciano il perimetro di tutto. Da dove si partiva. Dove si può arrivare.
Your House · Thank U












